Foto di minorenni sui social network: OCCORRE IL CONSENSO DI ENTRAMBI I GENITORI

Esamina la tutela legale delle immagini dei minori sui social e le azioni legali per proteggerle, secondo la legge italiana

Come noto le immagini sono un dato personale e quindi, per il loro trattamento, è necessario il consenso dell’interessato.

La legge stabilisce che “l’immagine di una persona non può essere esposta, riprodotta o messa in commercio senza il suo consenso.”

In caso contrario, la loro diffusione potrà determinare un diritto al risarcimento del danno.

Nelle ipotesi in cui il soggetto fotografato sia un minore il consenso alla pubblicazione dovrà essere prestato da entrambi i genitori.

In caso contrario, ove non vi sia il consenso o sia prestato da solo uno dei genitori, la pubblicazione della fotografia sarà illegittima e potrà scattare il diritto al risarcimento del danno.

L’immagine del minorenne, infatti, è tutelata sia a livello internazionale che nazionale.

A livello nazionale vi è innanzitutto l’articolo 10 del Codice civile, secondo cui in caso di abuso dell’immagine altrui, si può chiedere al giudice che disponga la cessazione della condotta lesiva e anche il risarcimento degli eventuali danni.

I minorenni godono poi di una speciale protezione garantita anche dal Garante della privacy.

A tal proposito interessante è quanto stabilito dal Tribunale di Mantova con un’ordinanza del 19 settembre 2017, pronunciata sul ricorso presentato da un padre che aveva chiesto una modifica delle condizioni di separazione in quanto riteneva che la madre avesse assunto comportamenti pregiudizievoli e diseducativi pubblicando ripetutamente sui social network le foto dei loro due bambini, nonostante egli avesse manifestato il proprio dissenso a tali pubblicazioni.

Nel caso in esame, il Tribunale ha deciso che la pubblicazione delle foto dei figli minori sui social network da parte di un genitore nonostante l’opposizione dell’altro, violi l’articolo 10 del Codice civile, le norme in materia di tutela della privacy e quelle della Convenzione di New York sui diritti del fanciullo.

I Giudici hanno così imposto alla madre la rimozione dai social network delle foto dei propri figli, stabilendo come la pubblicazione sia consentita solo quando entrambi i genitori sono d’accordo.

Il Tribunale ha stabilito che “l’inserimento di foto di minori sui social network costituisce comportamento potenzialmente pregiudizievole per essi, in quanto ciò determina la diffusione delle immagini fra un numero indeterminato di persone, conosciute e non, le quali possono essere malintenzionate e avvicinarsi ai bambini”.

Ma numerosi sono i casi trattati negli anni nelle diverse aule di giustizia.

Interessante è anche quanto stabilito dal Tribunale di Roma il 23 dicembre 2017 nell’ambito, questa volta, di un procedimento instaurato da un sedicenne contro il genitore, che aveva pubblicato sui social network numerose foto del figlio.

Ebbene, il giudice non solo ha condannato il genitore alla rimozione delle immagini del figlio pubblicate sui social vietandogli di pubblicarne in futuro, ma ha anche previsto un risarcimento del danno a favore del ragazzo.

Degna di menzione anche una pronuncia del tribunale di Brescia, che ha imposto ai genitori il divieto di pubblicare le foto della figlia minore non solo su blog e social network, ma anche come immagine del profilo Whatsapp.

In conclusione, se uno dei genitori si oppone alla pubblicazione di immagini del proprio figlio minorenne sui social network (Facebook, Instagram, Whatsapp..) questo comportamento dovrà cessare immediatamente, le foto andranno rimosse e si potrà, eventualmente, anche richiedere il risarcimento del danno

Ciò detto cosa potrà fare, il genitore che voglia impedire all’altro o a un terzo la diffusione e pubblicazione di foto dei propri figli minorenni?

Il genitore che intenda impedire all’altro o a un terzo la pubblicazione delle foto del proprio figlio minorenne dovrà, in forza di quanto stabilito dall’articolo 10 del Codice civile e dell’articolo 96 della legge sul diritto d’autore, tramite il proprio legale di fiducia chiedere al giudice che venga ordinata la cessazione dell’abuso e l’eventuale risarcimento dei danni tramite la presentazione di un provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art 700 c.p.c.

E’possibile in sede di separazione o divorzio accordarsi circa la diffusione di immagini dei propri figli?

Certamente, è possibile prevedere già nelle condizioni di separazione consensuale o di divorzio congiunto l’eventuale consenso di entrambi i genitori alla diffusione delle immagini dei figli.

Ciò, ovviamente, laddove vi sia in merito un accordo tra i genitori.

Viceversa, in caso di separazione o divorzio giudiziali, il tribunale, già con i provvedimenti provvisori, in caso di dissenso tra i genitori, può ordinare l’eliminazione delle foto o la disattivazione del profilo dei minori e il divieto di future pubblicazioni.

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